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L'Adozione della piccola Ruslana
26 aprile 1986 un gravissimo incidente nucleare alla centrale atomica di Chernobyl, il più grande della storia dell'utilizzo dell'enegia nucleare, devasta un territorio vastissimo che coinvolge i territori e le popolazioni di tre grandi Paesi: Bielorussia, Ucraina e Russia,. Masse d’aria radioattive girovagano per tutta l’Europa causando paura e panico. I danni all’ ambiente e alle popolazioni colpite sono incalcolabili, la notizia fa il giro del mondo. I media non parlano d’altro... Sono trascorsi tanti anni e per molti di noi tutto questo è un lontano ricordo. Ma purtroppo le popolazioni locali, in particolar modo in Bielorussia, pagano ancora oggi direttamente o indirettamente le conseguenze di quel lontano incidente. Dopo quasi trent’anni ancora milioni di persone vivono in zone altamente contaminate dalla radioattività prodotta dall’esplosione di quel 25 aprile 1986. Nel 2005 Alma compie il primo passo del proprio cammino. Quando la conoscemmo, la piccola Ruslana si trovava in una situazione di indigenza molto grave. Terza figlia di una famiglia di contadini di un piccolo villaggio rurale privo di tutto. A causa dell’assoluta mancanza di scuole, ospedali, servizi ed assistenza non ha potuto frequentare alcuna scuola. Solo grazie al nostro intervento ha potuto svolgere attività educative all’interno della scuola dell’obbligo, al compimento del sesto anno d’età. Nel 2006 finalmente Ruslana potè conoscere per la prima volta Babbo Natale che le portò in dono una bella bicicletta nuova. Purtroppo nel 2009 il padre di Ruslana ha lasciato il tetto coniugale, abbandonando la famiglia al proprio destino. Morì nel 2011 rendendo ancora più difficile la situazione emotiva ed economica di tutti. Davanti a questa ulteriore tragedia, non ci siamo tirati indietro. Anzi. La Fondazione ha amplificato il proprio sostegno sostenendo Ruslana ed i suoi fratelli in ogni esigenza. Oggi il fratello maggiore Sergey, frequenta con profitto l'Università. La sorella Alina, invece, ha scelto studi umanistici e frequenta il liceo. Oggi il nostro intento è quello di poter incrementare l’aiuto alla sua famiglia. Infatti a partire dal 2012 abbiamo aumentato i nostri sforzi, per aiutarli non solo a crescere nel calore e nella sicurezza familiare ma anche a ricevere una buona istruzione grazie a cui i ragazzi potranno trovare un buon lavoro, per poi affrontare la vita in modo autonomo e sereno.
Nel 2005 Alma compie il primo passo del proprio cammino.
Quando la conoscemmo, la piccola Ruslana si trovava in una situazione di indigenza molto grave. Terza figlia di una famiglia di contadini di un piccolo villaggio rurale privo di tutto. A causa dell’assoluta mancanza di scuole, ospedali, servizi ed assistenza non ha potuto frequentare alcuna scuola. Solo grazie al nostro intervento ha potuto svolgere attività educative all’interno della scuola dell’obbligo, al compimento del sesto anno d’età. Nel 2006 finalmente Ruslana potè conoscere per la prima volta Babbo Natale che le portò in dono una bella bicicletta nuova.
Purtroppo nel 2009 il padre di Ruslana ha lasciato il tetto coniugale, abbandonando la famiglia al proprio destino. Morì nel 2011 rendendo ancora più difficile la situazione emotiva ed economica di tutti. Davanti a questa ulteriore tragedia, non ci siamo tirati indietro. Anzi. La Fondazione ha amplificato il proprio sostegno sostenendo Ruslana ed i suoi fratelli in ogni esigenza. Oggi il fratello maggiore Sergey, frequenta con profitto l'Università. La sorella Alina, invece, ha scelto studi umanistici e frequenta il liceo.

Oggi il nostro intento è quello di poter incrementare l’aiuto alla sua famiglia. Infatti a partire dal 2012 abbiamo aumentato i nostri sforzi, per aiutarli non solo a crescere nel calore e nella sicurezza familiare ma anche a ricevere una buona istruzione grazie a cui i ragazzi potranno  trovare un buon lavoro, per poi affrontare la vita in modo autonomo e sereno. 
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