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Gli ideali condivisi
..."Un mosaico di ricordi"...è proprio vero, perché Alvise vive in tanti di noi per qualcosa che nel corso della sua vita ci ha lasciato: ideali condivisi, discussioni, sensibilità.
Personalmente ritorno spesso con la mente e con un sorriso alle nostre accese discussioni politiche nelle quali un "rosso" convinto si scontrava con un "azzurro" altrettanto deciso. Quasi quotidianamente le mie ore serali in tabaccheria erano vivacizzate dai nostri dibattiti che, spesso, non si concludevano se non per rimandarli ai giorni successivi. Quello di bello e appassionante in tutto questo era che entrambi volevamo le stesse cose: cercare gli strumenti e le politiche migliori per ottenere un bene comune che consentisse a tutti di vivere meglio e in armonia.
Un ragazzo, allora, di 17 - 18 anni, che frequentava gli ultimi anni della scuola superiore. Quella sua sensibilità alle esigenze comuni e il suo interesse per ricercarne le soluzioni mi ha sempre meravigliato e mi ha lasciato la convinzione che tutti i nostri ragazzi hanno dentro di loro un potere enorme: quello di cambiare l'andamento del mondo. Spetta a noi coltivare, senza influenzare, questa ricchezza e sensibilità, oggi più che mai dove l'interesse personale e l'accumulo di ricchezza fine a se stessa è diventato un modello di vita. Io ho una possibilità: Giulia; tu Umberto con Renata avete oggi un'altra possibilità: Chiara e Alessio. Questo è quanto volevo dirti da tanto tempo e che non sono mai riuscito a fare con le parole: Alvise ha amplificato in me questi ideali rendendomi convinto che non esiste il "rosso" o il "nero" ma solo e semplicemente la necessità di essere tutti un po' più altruisti e buoni, più sensibili ai problemi di tutti perché ognuno di noi ha in ogni momento la possibilità, anche minima, di cambiare le cose.
Come i miei genitori, anche Alvise, mi viene spesso in mente in questi mesi dove le nostre difficoltà familiari sono maggiori e semplicemente per un motivo: la nostra vita è importante solo se alla fine qualcuno può dire che abbiamo fatto qualcosa di buono e lasciato agli altri un motivo, una ricchezza interiore per proseguire. Vi voglio bene.
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Il Tuo cinque per mille

La scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell'8 per mille non sono alternative fra loro e non determina maggiori imposte da pagare. Il contribuente che riceve il CUD e che non è tenuto alla presentazione del modello Unico o non intende presentare il mod. 730, in quanto non ha altri redditi imponibili, può consegnare al datore di lavoro la sola scheda di destinazione del 5 per mille, nei modi e nei termini identici a quelli previsti per l'8 per mille.
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