Rimarrai sempre nel mio cuore
Caro Alvise,
quando mi hanno chiesto di scrivere qualcosa su di te, mi sono ritornati alla memoria i bellissimi momenti trascorsi assieme durante il periodo della nostra adolescenza. Tra i banchi di scuola dell’Istituto Parini con te ho vissuto attimi di leggerezza, di ilarità, serenità ed ancora ricordo la tua estrema dolcezza e bontà, il saperti donare all’altro incondizionatamente, i tuoi bellissimi occhi azzurri, il tuo sorriso coinvolgente che tutti sapeva conquistare...
Nella tua breve esistenza tanto sei riuscito a donare ad ogni persona che ha avuto la fortuna di conoscerti!
Ricordo con simpatia (e non ti nego che al solo pensiero ancora sorrido) le tue innumerevoli imitazioni non solo dei personaggi televisivi (vedi Mike Buongiorno o Corrado) ma, ancora più divertente, dei professori! Adoravo leggere i tuoi temi di italiano perché in essi davi libero spazio e sfogo al tuo essere, alla tua anima, alla tua estrema sensibilità che forse, proprio perché troppo profonda, ti si è rivoltata contro togliendoti la capacità di guardare oltre al baratro… Persino nei compiti di tecnica e ragioneria riuscivi a fare dei temi: eri davvero pazzesco!
Non dimenticherò mai la festa del tuo 18° compleanno quanto ci siamo divertiti, avevi organizzato tutto con estrema perfezione, perfezione che ti ha sempre contraddistinto.Che dirti di più…. Non dimenticherò mai la tua estrema intelligenza e sensibilità.Desidero salutarti con un estratto di una Poesia di Giacomo Leopardi
“Or poserai per sempre,
stanco mio cor. Perì l'inganno estremo,
Ch'eterno io mi credei. Perì.”
Rimarrai sempre nel mio cuore, ti voglio bene.
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