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Home Il Ricordo Pensiero Nel nuovo millennio una società basata sulla giustizia, l’onestà e il rispetto verso il prossimo
Nel nuovo millennio una società basata sulla giustizia, l’onestà e il rispetto verso il prossimo
Il Ricordo - Pensiero

La fine del millennio è un evento di rilevante importanza sia dal punto di vista sociale economico, che da quello morale. Tutto ciò è indice di profonda apertura a nuovi e concreti orizzonti, a un mondo diverso che comunque puntualmente non mancherà di procurare a noi tutti gioie e problemi.  Questo preannunciato nuovo millennio dovrà essere vissuto con molta serenità, anche se quasi certamente non mancherà di stupirci.
La paura del cambiamento è cosa remota e si è evoluta nel tempo.
Già antiche profezie risalenti al medioevo ci hanno informato sulla difficoltà degli uomini ad accettare cambiamenti radicali. In quel tempo si credeva che l’umanità non avrebbe superato tragedie e catastrofi di tale portata. Non si può pensare al ventunesimo secolo come ad un periodo diverso dal precedente. Probabilmente l’indole malvagia degli uomini porterà il mondo a guerre, ed ad una dura realtà che cambierà le abitudini e le usanze, portando ad un rinnovamento sociale che influirà nei rapporti fra i popoli ed anche nei confini delle rispettive nazioni.
Dal mio punto di vista come potrei giudicare il futuro di questo mondo se non con un pensiero di speranza?
Da adolescente protagonista di un mondo tutto mio e di nessuno, abitante in Italia, ricca di cultura e di storia, sono fiero di vivere in una nazione dai mille volti, storici e umani. In ogni modo contribuirò all’evoluzione di una società basata sulla giustizia, l’onestà e il rispetto verso il prossimo.Incuriosito dal passato accendo la televisione, uno strumento simbolo della nostra era dominata dall’influenza dei mass media e mi sintonizzo in una trasmissione che sintetizza ben 40 anni di storia italiana.
Quante cose sono cambiate da quei mitici anni ’50 sino ai nostri giorni, sia dal punto di vista economico che sociale, tutto è in piena metamorfosi.
Apparentemente il presente sembra evoluto: la parte meccanica si è sviluppata e in pochi decenni le tecniche di telecomunicazione via satellite si sono trasformate in macchine ospitali e accoglienti. Anche la scienza e la medicina si sono sviluppate e i metodi di sconfiggere le malattie sono aumentati.
Numerosi vaccini sono stati scoperti per salvare persone afflitte da mali sconosciuti e incurabili, fino a pochi decenni fa. L’uomo è sbarcato sulla Luna, il comunismo è crollato, l’età media dell’uomo è aumentata dai 65 ai 78  anni.
Questi i miracolosi prodigi di un’epoca che sta per concludersi.
L’Italia è in crisi, l’attuale sistema è crollato,  distrutto dai suoi stessi uomini che l’hanno creato.L’economia del nostro paese è allo sbando, esclusa dal sistema monetario Europeo. È ora di fare i conti con il passato, dove molti si sono arricchiti a spese della collettività.
Mi domando se il prossimo secolo e le persone che vi saranno sapranno sconfiggere la “peste nera del nostro paese” mafia e terrorismo?
La coscienza degli uomini dovrà ritornare al valore della giustizia per farla sua prima bandiera.È auspicabile che il mondo possa trovare una serena convivenza fra i popoli e predicare la dottrina della pace e della non violenza, senza alcuna minaccia di guerra fratricida e assassine.
Questa sete di potere e di dominio si piegherà all’umiltà e alla fede della ragione?
Tutto questo è per noi una speranza ed è doveroso augurare agli uomini del duemila di risolvere e sconfiggere mali di tale portata.

 

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