Gilda Zaffagnini Stampa

Una cara amica cafoscarina, laureata in lingue, che ho conosciuto oltre  una ventina di anni fa, costituendo Aluc, l’associazione dei laureati di Venezia e con lei ho avuto modo di collaborare anche professionalmente.

Conosceva Alvise e gli voleva bene, forse anche perché aveva scelto il suo corso di laurea in Lingue e letterature straniere.

 

Una opera molto bella: la Fondazione dedicata ad Alvise

 

È sempre crudele il turbinio di cose in cui tutti ormai siamo coinvolti. Sono sempre così presa con il lavoro, i pensieri di casa mia, ma questo non significa che non abbia pensiero per le persone che conosco e che in qualche modo mi hanno dato delle emozioni.

Alvise lo ricordo, con simpatia e con affetto e ricordo sempre quella volta che eravamo a cena da Domenico, quando Alvise faceva le imitazioni di Berlusconi. Una serata molto bella.

Sono certo che Alvise vede, sa ed è contento a saperti attivo.

Hai fatto una opera molto bella con la Fondazione a lui dedicata e, spero che ti aiuti a sopportare il grande vuoto che la mancanza di un figlio può portare e che io non posso capire.

 

Ti abbraccio e spero di vederti presto.